A chi è rivolto:
Ai parenti o agli interessati che hanno defunti sepolti presso il Cimitero del Comune.
.Descrizione:
Il Comune si occupa anche della manutenzione: ogni eventuale guasto alla luce votiva deve essere segnalato al Comune che si impegna a sostituirla.
Le lampade e le luci votive possono essere attivate su ogni lapide del cimitero (celle, ossario, campo comune, urne cinerarie, colombari e tombe di famiglia) e hanno la stessa durata della concessione della sepoltura.
.Come fare:
Per pagare il canone per le lampade votive è necessario compilare l'apposita richiesta online.
.Cosa serve.
Per accedere al servizio, occorre possedere:
.- SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) o CIE (Carta di identità elettronica).
Cosa si ottiene:
L'attivazione, il rinnovo o la disdetta dell'allaccio delle lampade votive.
.Tempi e scadenze:
L'attivazione del punto luce può essere chiesta quando si presenta la domanda di concessione, al momento dell'assegnazione della sepoltura o anche successivamente.
.Quanto costa:
Il servizio di illuminazione votiva richiede il pagamento di un canone annuo. Il canone di ogni lampada votiva comprende la manutenzione degli impianti e il consumo di energia elettrica.
La richiesta di pagamento annuale sarà inviata dal Comune all'indirizzo del richiedente con una comunicazione indicante termini e modalità di pagamento.
.Accedi al servizio.
Il servizio è richiedibile attraverso il portale digitale.